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Seconda giornata di proiezioni presso il teatro “L’Orangerie” di via Volta a Roma.
Sempre ricca, variegata ed internazionale la selezione delle opere proposte. Il programma: Mercoledì 24 settembre 2008 Programma D Dalle 18 Krzysztof Dabrowski, Uk “Solitari fragments II”, 4 52 min, (2008) “Solitari fragments III”, 2 42 min, (2008) I primi corti di oggi sono essenziali e quasi monocromi. Lo schermo vibra di riflessi prima nero/grgi, poi rosso/gialli. Probabile omaggio all’arte di Rotko. Ian Helliwell, Uk “Grid”, 2 20 min, (2007) “Signal tracing”, 3 20 min, (2007) “Playing up”, 3 45 min, (2007) “The Atomium Age”, 2 25 min, (2007) Kevin J. Pocock, Uk
“Endless thoughts”, 3 min, (2007) “Jet trails”, 2 min, (2007) “Drifting”, 5 min, (2007) Figure geometriche in continuo e frenetico movimento per l’artista inglese. Colori saturi, accostati e mescolati con grande cura in opere formalmente perfette. Gabrielle Reiner, France “ Plasticage”, 4 55 min, (2007) Molto particolare questo Plasticage che ci mostra una ragazza mentre mangia un piatto di spaghetti bianchi collosi che sembrano grumi di plastica, per poi alla fine divenire lei stessa fatta della stessa materia: d’un bianco intenso e abbagliante. Michael Betancourt, USA Caleidoscopsis, 3 15 min, (2006) Gonzalo De Pedro Amatria, Espana “Tabla aerobica n. 4. Entrenamiento para pintores”, 9 min, (2007) “Muybridge 2.0”, 3 min, (2007) Per l’artista spagnolo ispirazione primaria oltre alla musica martellante è l’immagine restituita dalle radiografie: ossa, articolazioni, lo scheletro umano si muove sullo schermo a tempo di musica. Alexandra Dulic and Kenneth Newby, Canada “Symmetries”, 10 min, (2007) Carlo Leoni, Italia “Molecole di luce…”, 8 22 min, (2008) In questo lavoro dell’italiano Leoni predominano il bianco, il nero, il rosso e il verde. Lamine geometriche luminose pulsano su musiche martellanti e ipnotiche.Improvvisamente un uomo si trova ad essere inscritto in una delle molecole, tenta di uscirne ma non può. Psichedelico. Johanna Reich, Deutchland
“Silent movie star”, 2 30 min, (2008) “Wild horses, found footage: John Huston, the misfits”, 3 min, (2008) Davvero molto interessanti e apprezzati i corti dell’artista tedesca Reich. Accuratissimo lavoro di tagli su fotografie che divengono filmati dove si alterna il volto dell’indimenticabile Norma Jane celebre come Marilyn a sequenze di cavalli in corsa. La suggestione che la Reich ha dichiaratamente seguito è data proprio dall’ultimo film interpretato dalla Monroe: Gli spostati. Invece di ieri sono stati proiettati oggi i corti di Maurizio Mercuri, Italia “Filmmembrana”, 6:40 min, (2008) “Una volta, ciascuno, solo una volta. Una volta, e non più.”, 1:53 min, (2007) “Eye Awake”, 1:59 min, (2005) “Drops for a silent sea (Pulse of life)”, 6:07 min, (2005) Il montaggio sincopato tende ad essere la cifra stilistica prediletta dall’autore italiano, senza dubbio la sua opera più apprezzata è stata Filmmembrana. Originalissimo esercizio di stile sul finale del capolavoro di Wilder Viale del Tramonto, con Gloria Swanson ed Erich Von Stroheim che nel film di Mercuri ripetono le parole e i gesti innumerevoli volte prima di passare a nuove parole e a nuovi movimenti: davvero suggestivo. Simon Mattei, Italia “One way”, 4 58 min, (2008) Andrew Payne, Uk “River lines”, 4 min, (2007) Natalia Piccon, Italia “Xilocopo”, 4 09 min, (2008) Marie Laure Ainoux, France “Night”, 2. 53 min, (2008) Mindia Mnatobishuili, France “Natural heroes”, 4. 26 min, (2008) Mercoledì 24 settembre 2008 Programma E Gregg Biermann, USA “Another picture”, 4 min, (2007) Arnaud Gerber, France “Par delà la langue”, 6 .17 min, (2006) “Terra(e) incognita(e)”, 14. 30 min, (2006) William Forrester, Usa “Move toward the light”, 5 min, (2007) Dominique Furgé, France “Spirit”, 7. 35 min, (2005) Sfere colorate su spazio bianco si muovono ed unendosi, esplodono allargandosi. Christian Lebrat, France “V1: tourbillons”, 11 min, (2007) Jerry Sangiuliano, Usa “I am Elizabeth”, 2. 45 min, (2008) In quest’opera dell’artista americano un volto di giovane donna è moltiplicato e distorto all’infinito sullo schermo rigorosamente in bianco e nero: alla ricerca ossessiva dell’identità. Caroline Koebel, Usa “Repeat Photography and the Albedo effect”, 7. 55 min, (2008) “Sea Lion”, 2. 50 min, (2007) “Hole or space”, 3. 23, (2006) Anche il lavoro di quest’artista comprende un interessante omaggio ad un capolavoro del cinema: Toro scatenato di Scorsese. Le immagini del film originale vengono modificate ed è difficile stabilire chi stia vincendo sul ring. Sappiamo però di trovarci di fronte ad uno spettacolo sempre più essenziale che si serve di bianchi e di neri sempre più definiti. Bret Battey, Uk “Lacus Temporis” 8. 25 min, (2008) Maurizio Mattei, Italia “ Steps to abstracta”, 4. 08 min, (2008) Andrea Leoni e Joe Candido, Italia “Maya”, 6. 39 min, (2008) César Meneghetti, Brasil “ Montage n. 16-(drop out)”, 4. 48 min, (2008) “Les terra’s di Nadie”, 5. 40, (2007) Complesso, elaborato e ideologicamente schierato come è anche giusto che sia il lavoro dell’artista brasiliano,peccato per alcuni problemi tecnici che ci hanno impedito di apprezzarlo al meglio. Mercoledì 24 settembre 2008 Programma F Andreco, Italia “Morgan scopre la pipa”, 32 sec, (2008) “Small rituals”, 1. 26 min, (2008) Figure stilizzate e gesti minimali nel primo lavoro di Andreco, poi cambio totale di rotta, uscendo dall’animazione ci ritroviamo con il corto di Rigler in una città del nord Europa che osserviamo per lo più riflessa negli specchietti di alcune moto accorse sul posto per un numeroso raduno. Mark Rigler, Uk “Motor Byke night on Poole Quay”, 3. 20 min, (2008) Antonio Poce and Valerio Murat, Italia “Coppi, un uomo solo”, 6. 40 min, (2006), Omaggio poetico al grande campione del ciclismo italiano, uomo solo forse per certi aspetti ma soprattutto “solo al comando” come sempre tutte le volte, ed erano molte, che arrivava primo. Particolare e sentito, degno quasi del personaggio ispirato a Coppi protagonista del capolavoro del cinema d’animazione Appuntamento a Belleville. Adalberto Sessa, Italia “Ieriora”, 5. 48 min, (2007) “Pianosequenza”, 9. 20 min,(2007) Colori netti e fluttuanti si accompagnano a musiche evocative nei lavori di Sessa. Marwen Trabelsi , Tunisie “Hommage au cinema”, 2.32 min, (2006) “Le parcours”, 1.58 min, (2007) “Mauvais reve”, 1 min, (2008) “Regards”, 2.12 min, (2007) Xavier Puigmartì, Espana “Records”, 2.48 min, (2008) Max Hattler, Uk “Drift”, 4 min, (2007) “Striper v0.1”, 1 min, (2006) “Collision”, 3 min, (2005) Christopher Steel, Uk “Welcome to Southside”, 3 min, (2008) Michael Aschauer, Austria “24/7 (Into the direction of light)”, 9 min, (2008) D. Bruckmayr and M. Strohmann, Austria “My personality hates me”, 5 min, (2007) Didi Bruckmayr, Austria “Flexible cities”, 8 min, (2008) Barbara Doser, Austria “Evolverevolve 01”, 10 min, (2008) Karo Goldt, Austria “Eté (summer/has been)”, 3 min, (2007) “Tulipa”, 3 min, (2008) Lia, Austria “Flow”, 5 min, 2006 In generale l’aspetto positivo di questo Festival possiamo dire che è senza dubbio l’elevata qualità delle opere presentate, eterogenee, mai sciatte e spinte sempre da una profonda coerenza e logica. Il cinema astratto si dimostra in particolare in un evento come quello di un festival dedicato un’occasione irrinunciabile per affermare il proprio indiscutibile valore sia come arte in sé sia come mezzo per riflettere sulle innumerevoli possibilità tecniche della settima arte. |