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Giornata di pausa all’Abstracta Cinema 2008 quella di ieri, in cui sono state proiettate le opere dei giovani studenti dell’Accademia di belle arti di Roma, precedute da un omaggio a Vincenzo Gioanola, docente del Centro Sperimentale di Cinematografia (sezione della arti grafiche di Torino) e da due brevi lavori di Fernanda Moneta, che insegna regia all’Accademia di Belle arti.
L’opera di Gioanola si caratterizza per l’attenzione al lavoro artigianale, come nel caso delle incisioni fatte direttamente sulla pellicola, e nel particolare rapporto che lega immagine e banda sonora. E Boogie del 1982, “un film fatto a mano” come recitano i titoli di testa, né è un ottimo esempio. Disegni astratti che danzano sulle note di Paolo Conte, senza alcun nesso logico, ma seguendo associazioni cromatiche, ma soprattutto quelle mentali, che nascono dalle parole della canzone. Acqua santa e Mario Bross’ Chamging Karma sono invece i due film di Fernanda Moneta. Il primo è un esempio di cinema in cui il profilmico, un’immagine sfocata di una superficie ammattonata, perde il suo valore per far risaltare invece quello del sonoro. E’ infatti il rumore dell’acqua a “sovrastare” la visione, oltre che a rimandare al titolo. Il secondo è invece un curioso esempio di mixture fra cinema, video e videogioco, connotato dal sapore agrodolce dell’ironia, che si fa quasi beffa nel raddoppiare o triplicare la velocità di un videogioco “classico”, ben lontano dalle roboanti esperienze visive in 3D dei giochi di ultima generazione. Per quanto riguarda i lavori degli studenti dell’Accademia, quasi tutti di discreto livello e selezionati dalla stessa F. Moneta, possiamo segnalare un generale interesse per l’aspetto meccanico della visione, che si traduce in un’attenzione specifica per la ripetizione, e per il rewind e fast forward. Fra le opere la più particolare è quella di Enzo Pompeo Variatio 2 a I Neon, che “aggredisce” lo spettatore con la luce di un neon che si accende ad intermittenza. L’appuntamento è dunque per questa sera alla Casa del cinema, dalle ore 20:00, per conoscere i sei vincitori (uno assoluto e cinque menzioni) e per rivedere le loro opere. |