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A Roma, dal 23 al 27 settembre, l’astratto entra, invade, collide il normale e usuale territorio/immagine/immaginario cinematografico, con forme e linguaggi “altri” .
151 film selezionati da più di 350 film arrivati da tutto il mondo per questo evento. Questo festival, realizzato da Abstracta con la preziosa collaborazione della Link Campus University of Malta, dell’Accademia di Belle arti di Roma , del Comune di Roma, dell’Istituto Cervantes, del Filmstudio 80 e di noi di Cinem’art, è il terzo, dopo l’edizione 2007 e 2006, che riprende una tradizione interrotta nel 1951, quando la mostra del cinema astratto organizzata dall’artista cineasta Jean Raine vide la partecipazione dei maestri delle avanguardie anni ’20 e ’30 del cinema, Leger, Duchamp, Dulac, Ernst, Richter e altri. Tradizione raccolta e continuata oggi con circa 13 ore di proiezione dei 151 film selezionati di cui il 90%di provenienza estera. Dopo l’edizione di Roma, quest’anno Abstracta sarà al Cairo e a New York, presso la sede del Living Theatre. Una segnalazione particolare, l’anteprima assoluta presentata, il film inedito di Emanuel de Melo Pimenta, Dante, una visita/visione astratta alla Divina Commedia.
L’edizione di questo anno è segnata da un’alto livello qualitativo e un positivo allargamento del bacino di provenienza dei corti, quasi da tutto il mondo. Si prevede che l’edizione del prossimo anno vedrà la proiezione dei film non nelle sale, ma sui muri/luoghi di passaggio, per portare il cinema astratto a contatto con le persone, dove camminano, vivono, interagiscono, nel normale tessuto urbano. Lo scorso anno esperimenti simili a Roma, con proiezioni notturne a Piazza Esedra, Piazza Venezia et similia hanno dato un riscontro positivo. La giuria internazionale presieduta da Americo Sbardella, era composta da Vanna Fadini (gestione del link Campus) Pip Chodorov (artista legato al cinema sperimentale) Simonetta Lux (saggista,storica dell’arte, critica e direttrice del Museo Laboratorio all’Università La Sapienza di Roma) Gerardo Lo Russo (Accademia di Belle Arti di Roma) Javier Aguirre (maestro del cinema d’avanguardia spagnolo) . La giuria ha deciso per l’edizione 2008
Vincitore: Scattered…Wide di Henry Giada(Usa) Menzioni speciali della giuria: Corpus tracks di Saul Saguatti e Audrey Coianiz(Italia-Francia) V1:Tourbillons di Christian Lebrat(Francia) I am Elizabeth di Jerry Sangiuliano(Usa) Another picture di Gregg Biermann(Usa) Lacus temporis di Bret Battery(UK) Film/sperimentazioni di (possibili) altre visioni, la forza pura dell’arte astratta che non rappresenta e imita il reale, ma comunica direttamente, puro fenomeno, senza più nessuna mediazione/codificazione del reale, astratto quindi come pura espressione, suggestione, vista ed espressa dai corti di Abstracta.
Il vincitore, Scattered…Wide, visivamente con il quadro sezionato in più parti, split screen di immagini geometriche, processi diversi in simultanea, puro gioco di suoni, forme che interagiscono, si attraggono,si respingono, dissonanti e assonanti, forme pure che rendono questo corto sicuramente il più estremo/radicale degli altri visti in finale. In Scatterd…Wide non c’è nessuna immagine/forma geometrica che richiama il reale, ma c’è invece la costruzione/visione di un (surreale) mondoaltro ,visioni/Warhol/Leger/Lichtenstein in second life. |